giovedì, dicembre 20, 2007

Audiolibro non avrai il mio scalpo





Cerchio di sedie, aula poco illuminata della parrocchia del quartiere, sono le 9 di sera, dietro di me c`e` il tavolino con il caffe` e i biscotti montebovi, mi alzo in piedi, con goffaccine ed indecisione in quello che faccio, la voce all`inizio e` bassa, due colpi di tosse, la schiarisco:"mi chiamo Francesco, e si, lo ammetto, sono un fissato della tecnologia, se esce un IPod che si puo` mettere in un acquario per fare compagnia ai pesci, mi compro acquario e pesci pur di aver in casa mia l`ultima novita` tecnologica."

Si, sono a questi livelli; la mia ragazza se ne sta lentamente accorgendo (deve essere stata quella volta che ho mandato a sostiturmi, alla cena con i suoceri, Emilio il Robot ).



Ma mai e poi mai (ovviamente qui lo nego se mai fra un anno dovessi cambiare idea) mi metterei ad ascoltare un audiolibro.

Secondo quanto riportato da Repubblica l`acquisto fi audiolibri e` in forte crescita.

Ma siamo matti! Vuoi mettere sfogliare le pagine, rileggere le frasi piu` interessanti. Oltrettutto ascoltare un libro deve essere una palla micidiale.

Senza dimenticarsi che in "Agata e la tempesta" uno dei personaggi maschili (il fratello ciccione e simpatico) muore distratto da un audiolibro. Quindi oltre a farmi schifo e` anche pericoloso.

TMNT: mai avrei pensato.......





Mai avrei pensato di parlare bene di un film animato con protagoniste le Tartarughe Ninja.

Non ho mai sopportato il cartone animato originale, per non parlare dei film con personaggi in carne e ossa.

I cartoni erano il classico prodotto anni `80 con animazione tra He-Man e Ghostbusters (quindi pessima), storie stupide e un botto di merchandising tra zainetti, enormi costumi di carnevale e tutto cio` che un bambino cinese poteva produrre sottocosto per svuotare le tasche di un genitore italiano.

Il film animato, uscito ad inizio 2007, invece e` a livelli altissimi: ottima grafica (la scena di raffello che fa skate all`interno delle fogne e` di una fluidita` mai vista), personaggi con uno spessore (si sto parlando ancora delle tartarughe), sotto trama di conflitto familiare all`interno di una storia principale d`azione e soprattutto totale assenza di buchi nel film, mai un momento a vuoto. E` un film che avrebbe da insegnare a molta merda d`azione che viene proposta con attori "veri".

Questa e` la scena del combattimento, sotto una pioggia incidente, fra i due fratelli litigiosi, Leonardo e Michelangelo, da scuola:



lunedì, dicembre 17, 2007

Buon Natale!!!!



Visto che quest`anno passero` il Natale in un paese in cui persino la festa di liberazione della Repubblica delle Banane ha piu` importanza, ho chiamato Babbo Natale per una piacevole chiacchierata.

Abbiamo discusso del significato della vita: quanto la vita possa essere breve anche se sei eterno come Babbo Natale, di quanto puo` essere stronza la Befana, di che senso ha portare regali ai bambini se poi quelli da grande ti diventano un Silvio Berlusconi o peggio ancora un G.W.Bush.

Alla fine Babbo mi ha salutato con un simpatico indice alzato bonfochiando qualcosa su di un nuovo corso della vita.





martedì, dicembre 11, 2007

Led Zeppelin: il ritorno degli Dei





Gli Dei sono tornati a suonare insieme.

Beffati dall`invidia del fato che gli ha portato via uno di loro 30 anni fa, sono tornati con il di lui figlio e si sono ripresi sul palco cio` che gli spetta, il titolo di migliore band di sempre.

Neanche il passare degli anni e` riuscito a intaccare la magia che esce dalla loro voce e dalle loro dita.

I Led Zeppelin hanno suonato ieri a Londra, all` Arena O2. Riuniti in onore dell`uomo che gli ha scoperti, Ahmet Ertegun, il fondatore dell`Atlantic, i tre rimasti della formazione originale, Jimmy Page, Robert Plant e John Paul Jones insieme al figlio dello scomparso Bohnam, Jason Bonham, hanno incantato una folla che ha fatto pazzie per poterli vedere: un biglietto e` stato venduti per centomila euro (devoluti in benificienza pero`).

Freddi ed insicuri con le prime canzoni, arrivati a suonare "In my time of dying" hanno tirato fuori la classe di sempre, quella che puoi rivivere ascoltanto il loro stupendo live "How The West Was Won".

Insieme agli Who, tornati in tour questa estate, i Led hanno dimostrato che la buona musica dal vivo non e` una questione di eta` e di stimole giovanili, bensi` e` il frutto di un approccio sacro alla musica che si suona, un approccio figlio di un`epoca musicale che difficilmente sara` ripetibile.

Ma tanto per noi The Song Remains the Same.

Chiudo questo post con la prima canzone dal loro primo album, con cui hanno aperto il concerto:


Led Zeppelin - Good Times, Bad Times

My brother Watson





Quando stai per dire una cazzata grossa, grossa davanti a tante persone ricordati che ci sono elevate possibilita` di venire sputtanato a breve termine.

Non e` bastato un Nobel a James Watson, preso per la scoperta del DNA, ad evitare la punizione di questo Principio.

Qualche mese fa il caro James ha spiegato al mondo le vere ragioni dell`arretratezza economica dell`Africa: "non e` che non si applicano, ma piu` di cosi` non possono proprio fare, e` una questione genetica, le persone di pelle scura sono geneticamente meno intelligenti!"

Da pochi giorni un`attenta analisi del DNA di Watson ha messo in evidenza le sue origine africane, almeno a partire da un bisnonno.

Mai spararle troppe grosse, e mai e poi mai davanti a troppe persone! A proposito oltre ad una compente europea e` stata rilevata anche una forte discendenza asiatica.
Che dire, le sue trisavole erano molto famose in paese!

lunedì, dicembre 10, 2007

La Cosa Rossa e i cosini





E come direbbe la Cosa dei Fantastici Quattro: "E` tempo di distruzione!".

Purtroppo i cosini italiani non hanno le stesse pale di Ben Grimm.

Non hanno le palle di mettere da parte i loro individualismi e presentarsi uniti: discutendo davanti all`opinione pubblica sul nome, sul logo, sull`essere una federazione o un l`embrione di un futuro partito.

Persino alla fine quando il congresso si chiude con "Bella ciao", tutti cantano dal palco, tranne i Verdi. Spiegano il loro silenzio osservando che non è una canzone che appartiene direttamente alla loro cultura. Dimenticadosi troppo velocemente che 3 partiti su 4 di questa "Cosa" hanno messo da parte la falce e il martello, che portavano da un secolo, per venire incontro alla cultura dei Verdi.

Quando facevo l`educatore agli Scout potevamo passare giorni e notte a scannarci sul contenuto ma poi davanti ai ragazzi ci mostravamo tutti uniti se no col cacchio che quelli ci stavano ad ascoltare e seguire. Se questo concetto di base riuscivano a capirlo dei ragazzi di 22 anni senza esperienza, come mai e` cosi` difficile per esperti politici?

Il coraggio di osare, di andare oltre dovrebbe essere dei giovani. E invece l`unico giovane che ha parlato sul palco e` stato un grande vecchio, Pietro Ingrao, una delle figure piu` belle della nostra repubblica, incitando la folla con queste frasi:"Viva l'Italia e viva la passione di quelli che chiedono liberazione e salvezza". "Fate presto perché la vostra unità urge e il Paese ne ha bisogno". "Serve il coraggio di una nuova nascita".

E poi diciamola tutta. Sara` stato solo un nome dato dalla stampa, ma io la Cosa Rossa lo preferivo: e` un nome cazzuto.

Vuoi mettere un Bondi che grida:" Silvio, abbiamo la Cosa Rossa alle spalle!"; piuttosto che uno scialbo " Silvio, abbiamo la Sinista e L`arcobaleno alle spalle!"
Nel secondo caso sembra che Silvio si debba preoccupare di un programma per bambini trasmesso su Rai Gulp!

Lenny Luttazzi




Luttazzi cita Lenny Bruce in sua difesa:
"non è il sesso ad essere pornografico, bensì la guerra".

domenica, dicembre 09, 2007

Burn Decameron, Burn Decameron



Dal sito di Luttazzi:

"Stasera è successo un fatto gravissimo: per motivi legali ( nessuna comunicazione ufficiale della sospensione del programma ) io e Franza Di Rosa abbiamo completato al montaggio la puntata n.6 che doveva andare in onda. Verso le 20, dei funzionari di La7 sono entrati in sala montaggio per impedire fisicamente che proseguissimo. Hanno occupato la stanza, hanno intimato al tecnico di sospendere ( senza averne titolo ), uno di loro si è seduto al mio posto alla consolle e non se ne andava, sfidandoci. Ho telefonato all'avvocato: stavano commettendo un reato ( violenza privata ) e potevo chiamare la polizia. A quel punto sono usciti. Poi, quando ho finito e me ne sono andato, uno di loro è entrato per CANCELLARE TUTTO IL GIRATO di Decameron, passato e futuro. Spero non l'abbiano fatto."

Va bene che Ferrara e` grosso grosso ma a questi di La7 gli ha messo veramente tanta paura.

Vuoi vedere che Luttazzi cazzeggiando ci abbia veramente preso e che Giuliano la sera fa veramente quelle cose?

Coda di Paglia???

sabato, dicembre 08, 2007

Dammi il numero...42





Mi scrive un amico dal suo nuovo posto di lavoro:

"l'altro giorno mi e' calata una tristezza.... ero in ufficio, entra un ragazzo, bene o male mio coetaneo, che chiede ad un suo schiavo, "dammi il numero", io prontamente (siamo tutti in un megaopenspace) gli ho detto 42
...................... ..................................................................................... .................................................................................... mi ha guadato strano senza capire.......ho cercato di accennare una spiegazione....poi ho desistito e mi sono rituffato nel mio mondo di procedure....mah."

C`e` tanta tristezza. Un mondo di giovini che non capiscono questa battuta e` uno mondo maaaaaaaaaaaalato.

E Luttazzi non mangia il panettone.



Usando una metafora molto cara alla politica, Daniele Luttazzi non e` riuscito a mangiare il panettone con il suo Decameron.

La7 ha sospeso il suo programma dopo una sua "pesante" battuta su di un collaboratore "storico" e "di peso" della rete, Giulano Ferrara (come se avesse bisogno di La7 per difendersi).

Riporto la battuta incriminata:"Dopo 4 anni guerra in Iraq, 3.900 soldati americani morti, 85.000 civili iracheni ammazzati e tutti gli italiani morti sul campo anche per colpa di Berlusconi, Berlusconi ha avuto il coraggio di dire che lui in fondo era contrario alla guerra in Iraq. Come si fa a sopportare una cosa del genere? Io ho un mio sistema, penso a Giuliano Ferrara immerso in una vasca da bagno con Berlusconi e Dell'Utri che gli p... addosso, Previti che gli c... in bocca e la Santanchè in completo sadomaso che li frusta tutti".

Mmmm, pesante e` pesante, ma quelli di La7 non hanno mai visto prima uno spettacolo di Luttazzi? Questa battuta rientra tranquillamente nel suo genere.

Addio ad una boccata di novita` in TV.

Sinceramente non amavo tutto di questo programma, pur essendo un grande fan di Luttazzi;ma ho avuto l`impressione che quello che non riuscivo ad amare era perche` fosse avanti rispetto al concetto di satira odierno.

Per fare un esempio: all`inizio non amavo i Griffin, adesso li considero fantastici, mentre vedendo una puntata dei Simpson per meta` del tempo ho degli attacchi di diabete per la troppo mielosita`.

Ho l`impressione che lo stesso sarebbe successo con alcune parti di Decameron.Ma grazie a La7 non lo sapro` mai. E ora che fate, al posto di Decameron ci mettere le replice di Invasioni Barbariche?

Ah, dimenticavo: le puntate di Decamerono, seppur trasmesse dopo le 23, hanno fatto raggiungere picchi d`ascolto che La7 si sognava, mossa molto intelligente per una rete privata che dovrebbe stare sul libero mercato sopprimere una mucca da latte all`altare di CiccioBastardoGiuliano.

Non so che farete voi, ma io mi rimetto a vedere le puntate di Doctor Who in inglese, almeno quello la TV italiana non me lo puo` togliere!!!!

giovedì, dicembre 06, 2007

The lucky one





Dio quanto mi piace questa canzone delle Au Revoir Simone: The Lucky One.

Le tre bimbe non scoprono niente di nuovo nei loro album: un tocco di Belle & Sebastian (forse un po` di piu` che un tocco), un pizzico di Beach Boys, un po` di Air e` il disco e` servito.

Ma alla fine sono piacevoli da ascoltare e questa in particolare ti resta in testa.


Au Revoir Simone - The Lucky One

martedì, dicembre 04, 2007

Maledetto di un Luttazzi

Ma sa fare veramente tutto sto Luttazzi. Piu` lo tieni lontano dalla Tv e piu` diventa brava. Il nuovo programma e` ancora un po` da rodare ma ci sono alcune cose che mi lasciano un po` perplesso, come la gag con il padre morto. O quest`uomo e` anni luce davanti a noi, portando una comicita` che capiremo solo far dieci anni, quando i Griffin saranno considerati un programma per bambini, oppure e` fuori.

Anche con la musica ci prende.



E` uscito il suo secondo album, School of Boring, molto bello, tra i Divine Comedy e il Be Bop, sicuramente sopra la media italiana, e lo fa solo come secondo lavoro. Che dire, gli manca solo di avere tre palle!!!!

lunedì, dicembre 03, 2007

Vcast: il mio videoregistratore



La ragazza vi dice: ma stai sempre davanti alla Tv??!!..stupitela!
"No cara! Posso benissimo vivere senza TV e perdere l`ultima puntata di Lost in cui si svelano tutti i segreti, in cui tutte le serate passate davanti la TV prendono finalmente un senso, grazie alla quale non mi sento cosi` fesso ad aver dato buca alla finale di calcetto."

Ovviamente state bluffando, e lo fate alla grande grazie a Vcast.



Vcast e` un sito che vi permette, attraverso l`opzione Faucet, di registrare un programma televisivo, in chiaro o su digitale, scegliendo il canale, l`ora e giorno, proprio come il vostro caro vecchio videoregistratore.
La copia del programma, da scaricare, rimane a disposizione per non piu` di tre giorni.

Prima si poteva fare con tutti i canali, da quasi un mese sono stati esclusi i canali mediaset.
Il biscione ha diffidato Vcast di offrire questo servizio. Hanno scoperto che si possano fare soldi con il download.
E` come se un tecnico di Fininvest venisse a casa vostra e vi stacca dal telecomando del videoregistratore i tasti per Italia1, Canale5, Rete4.

W la democrazia!!!! La loro.

sabato, dicembre 01, 2007

Il Boss



Non sono un fan devoto del boss.

Lo rispetto (cosi` come so che anche lui fa con me!!!).

Forse non ha saputo toccare le mie corde, o fa troppo religione a se: o ami il boss o ami la musica, e io ho scelto la musica.

Ma quando le nostre strade si incrociano (sempre piu` modesto) per qualche sua canzone non posso far finta di niente.

Questa e` una di quelle.
Dal suo ultimo album, "Magic":



Promesse di un Pigro

Giuro che se mi compro la Wii Fit inizio veramente a fare ginnastica.

L`unica ragione per cui ho smesso e` che ancora non avevano inventato la Wii Fit: posso tirare i pugni al sacco, fare lo Yoga, le flessioni, lo snowboard e tante altre cose.

Mi posso allenare a casa quando fuori piove o fa freddo.



Non e` un capriccio!!
Se me la compro, mi ci metto sotto seriamente.............

..Forse!